Noi di Acori Ceramiche siamo abituati: aiutiamo a scegliere il pavimento di casa valutando tutte le indicazioni che ci suggeriscono i clienti. Certo, non è facile perché è necessario valutare una serie di indicazioni e di necessità. In molti casi, inoltre, è l’architetto la figura di riferimento perché alla base della ristrutturazione della casa c’è un progetto ben definito. In ogni caso la sostanza non cambia: bisogna sapere decidere quale tipologia di pavimento preferire.
A volte le scelte possono seguire solo gusti estetici, in altri casi bisogna valutare uso e necessità specifiche. Ecco cosa devi sapere quando sei di fronte al catalogo per scegliere il miglior pavimento per la tua abitazione. In modo da investire il giusto e avere una soluzione valida per anni, se non per decenni.
Il design della casa
Inutile ignorare questo punto, meglio affrontarlo subito: la scelta del pavimento nella tua casa riguarda soprattutto la continuità stilistica. Una dimora dalle linee classiche può puntare su pavimenti con mattonelle in ceramica, quelle che puntano sul design minimalista possono scegliere strutture in resina facile da personalizzare e perfetta per chi cerca un pavimento che riproduca qualsiasi soluzione estetica.
Anche, ad esempio, un effetto in cemento grezzo. Il gres porcellanato oggi è la soluzione ideale per riprodurre qualsiasi soluzione estetica anche se non può mai riprodurre l’effetto dei materiali naturali: pavimenti in pietra e legno sono perfetti alla vista e al tatto, quando li calpesti capisci subito che ti trovi di fronte a una scelta d’eccellenza. Ma bisogna essere pronti per affrontare questa sfida: sono pavimenti costosi, delicati e che esigono grande impegno.
Budget disponibile
Ci sono modi differenti per risparmiare sulla ristrutturazione della casa e per aumentare il valore dell’immobile. La scelta dei pavimenti può influenzare entrambe le direzioni: scegliere un laminato o un gres porcellanato può aiutarti ad avere un ottimo risultato, un rapporto qualità/prezzo ottimale dove risparmi ma mantieni alta l’usabilità della dimora. Non sono pavimenti d’eccellenza, quelli in marmo possono alzare notevolmente il valore della casa.
Lo stesso vale per il parquet di qualità come quelli in legno massello, o con trattamenti speciali, le ceramiche e altri materiali ricercati. Tipo il granito e l’ardesia. Attenzione a resina e gres porcellanato: mediamente costano meno, alcune soluzioni con qualità importanti e finiture ricercate possono salire di prezzo.
Manutenzione e pulizia
Uno degli aspetti per scegliere il pavimento della tua casa: quanto tempo puoi dedicare alla manutenzione straordinaria e ordinaria? Hai la possibilità di rivolgere grandi attenzioni alla pulizia quotidiana e approfondita? Ci sono pavimenti che hanno bisogno di cure specifiche e altri che possono accettare ritmi rilassati.
Ad esempio, se scegli il parquet devi mettere in conto che dovrai prendertene cura con trattamenti rivitalizzanti che prevedono cadenze trimestrali o semestrali oltre a una pulizia quotidiana particolare, prestando attenzione a particolari prodotti. Un gres porcellanato, invece, può essere la soluzione giusta.
Soprattutto se scegli e hai bisogno di un pavimento facile da pulire: non assorbe macchie, non si sporca facilmente e lo pulisci con acqua e poco altro. Altra soluzione: un pavimento in microcemento, senza fughe dove si accumula lo sporco, perfetto per uno spazio in stile industriale, moderno, rustico o minimal.
Usura, macchie e graffi
La scelta del pavimento ideale passa anche da questo dettaglio: quale sarà la sua resistenza? Se la tua casa sarà presa d’assalto da bambini, amici, ospiti e parenti più o meno invadenti – o se hai animali domestici e abitudini particolari in termini di calzature, tipo l’uso di stivali, tacchi, suole rigide – bisogna scegliere un pavimento in grado di evitare abrasioni, graffi e usura anticipata. Anche nelle varie stanze si possono valutare soluzioni differenti. Il valore di riferimento è sempre il materiale: con il gres porcellanato hai una soluzione difficile da rovinare, resistente, capace di affrontare anche gli impieghi gravosi.

Un’opzione simile è la resina (epossidica e cementizia) che permette di ottenere una base dura e resistente a patto che ci sia una scelta di qualità e una posa a regola d’arte: i modelli economici possono graffiarsi facilmente. Idem per il pavimento in vinile: un uso intenso ha bisogno di uno spessore maggiore, tipo 0.5.
Il parquet tradizionale è bello ma delicato: teme acqua, graffi, macchie. Anche il marmo e le pietre naturali sono pavimenti belli ma si macchiano facilmente. Ci sono delle eccezioni? Certo, se vuoi puntare comunque sul parquet puoi farlo ma se prevedi un uso intensivo devi puntare su legni duri e trattamenti specifici.
Esterno o interno
Un ultimo dettaglio da considerare quando scegli il pavimento della casa: sarà una soluzione da interno o esterno: in quest’ultimo caso ci sono delle opzioni che possono fare al differenza come, ad esempio, il cotto che però è poroso e si macchia con il vino. Quindi lo puoi usare tranquillamente ma su terrazzi coperti e che non ospiteranno cene estive. Anche il gres porcellanato trattato e antiscivolo può avere un’ottima riuscita perché resistente agli sbalzi di temperatura.





