Ci sono pro e contro se hai deciso di acquistare il parquet ma anche diversi aspetti da considerare per fare una buona manutenzione di questo pavimento. Infatti, se c’è un aspetto caratteristico della copertura di legno è proprio la necessità di curare la superficie con prodotti e gesti specifici. Se decidi di utilizzare un semplice pavimento con mattonelle in ceramica o in gres porcellanato non hai questi problemi: basta acqua e sapone per risolvere tutto.
La manutenzione del parquet, invece, è ben più impegnativa. D’altro canto, è il prezzo da pagare se vuoi scegliere questo tipo di pavimento per la tua casa e goderti lo stile intramontabile delle assi di legno. Non temere, la manutenzione del parquet è necessaria ma non impossibile da seguire. Ecco cosa devi sapere per prenderti cura di questo pavimento in legno: devi valutare cosa fare e ogni quanto attivare una manutenzione ordinaria e straordinaria del parquet.
Quali sono i tempi per la giusta manutenzione?
La semplice pulizia del pavimento in legno, quella per raccogliere briciole e togliere la polvere, può avvenire quasi tutti i giorni. Il lavaggio, invece, si può effettuare una o due volte a settimana valutando anche quali sono le aree più utilizzate della casa e che si sporcano di più. Ad esempio, in camera da letto sarà meno frequente il lavaggio mentre nel corridoio c’è maggior necessità. Cosa sappiamo, invece, rispetto ai tempi della manutenzione straordinaria?
Dipende dal tipo di pavimento che stai curando. La lucidatura dei parquet verniciati varia in base alle indicazioni del produttore e al tipo di prodotto utilizzato: di base si oscilla da interventi che possono essere effettuati ogni anno ma anche con intervalli più lunghi (informarsi con chi ha messo e venduto il parquet).
I modelli in legno oliato pretendono una manutenzione straordinaria con intervalli che variano dai 6 ai 12 mesi. E per i parquet cerati? Qui la frequenza è più alta rispetto agli altri pavimenti in legno perché la cera si consuma prima: ogni 3/6 mesi, in base all’uso e al calpestio.
Pulizia e manutenzione ordinaria del parquet
Bisogna procedere con delicatezza. Il primo passo da seguire quando si affronta l’argomento – le cure del pavimento di legno – è quello della semplice pulizia. Puoi aspirare la polvere o usare un panno elettrostatico sempre ben pulito e asciutto. Evita scope con setole dure che graffiano e macchine pulitrici a vapore.
Rispetto al lavaggio, puoi usare uno straccio ben strizzato con detergente neutro specifico per legno che ti ha suggerito il produttore. Terminata quest’operazione, puoi procedere con la lucidatura anche senza prodotti specifici, solo utilizzando uno straccio asciutto in cotone. Se utilizzi prodotti per la lucidatura, usa sempre quelli specifici per il tuo parquet che può essere verniciato, trattato con olio o finito a cera. Cosa evitare in questa fase?
Il parquet odia l’acqua stagnante (anche per questo devi subito asciugare eventuali liquidi che cadono accidentalmente) ma anche prodotti aggressivi come candeggina, alcol, ammoniaca o sgrassatori molto impegnativi. Su questo punto devi fare molta attenzione perché rischi di rovinare il parquet.
Il parquet e la manutenzione straordinaria
La manutenzione straordinaria del parquet dipende dal tipo di pavimento e dalla finitura. Per i modelli verniciati si possono utilizzare dei prodotti specifici ravvivanti che possono avere anche delle funzioni extra, come ad esempio il miglioramento delle doti idrorepellenti, la lucidatura e l’eliminazione dei graffi.
Esistono anche cere per rimuovere segni e abrasioni profonde ma sono soluzioni molto aggressive che possono danneggiare in modo irreparabile il parquet: si consiglia di affidare questo passaggio solo ai professionisti. Per una manutenzione straordinaria del parquet verniciato, da fare in autonomia, conviene scegliere prodotti con semplice funzione lucidante senza controindicazioni particolari. Il parquet oliato, invece, deve essere pulito a fondo e trattato in modo simile.
Quindi, si fa una passata con l’olio specifico in modo da ravvivare e proteggere il legno. Il processo: dopo la pulizia, si passa il liquido. L’olio nutre il legno e lo protegge, va steso con un panno e poi lucidato. Per i parquet cerati, invece, si procede con il ricreare completamente lo strato protettivo partendo dalla rimozione della cera rovinata con prodotti dedicati (deceranti) su panno leggermente umido. Si continua con risciacquo e con la passata del nuovo olio.
Recuperare completamente il parquet
Oltre alla manutenzione straordinaria, ci possono essere degli appuntamenti da concordare con il fornitore del parquet o con i professionisti che si dedicano a un rifacimento completo dello strato protettivo. Ad esempio, nel caso del parquet cerato si può rimuovere la vecchia copertura con prodotti deceranti e si riapplica lo strato da zero, come se fosse la prima volta. Idem per tutti gli altri casi: quando il parquet è molto consumato e rovinato, si fa carteggiare da un professionista.
Questo rimuove uno strato sottile di legno e riapplica la finitura. Un buon parquet può essere levigato 4-5 volte nella sua vita. Tutto questo non può essere minimamente ipotizzato come un lavoro da fare in autonomia: solo le ditte specializzate possono operare in questa direzione.
Come prevenire sporco e graffi sul parquet
La manutenzione ordinaria e straordinaria del parquet va di pari passo con le attenzioni necessarie per evitare non solo lo sporco ma anche i graffi e le abrasioni che poi portano a ravvicinare le operazioni per ravvivare e rinvigorire il legno del parquet. In primo luogo, conviene togliere le scarpe sul pavimento in legno.
Questo dettaglio è utile per evitare segni delle scarpe e segni legati a pietre sotto la suola o i tacchi. Metti feltrini sotto sedie e mobili per lo stesso motivo e tappeti negli ingressi per ridurre lo sporco. Per la manutenzione ordinaria, mai usare scope aggressive e acqua (soprattutto per i parquet cerati).





