Capire come scegliere la cucina vuol dire affrontare uno dei punti decisivi di una ristrutturazione fin troppo importante. Infatti, l’area destinata alla preparazione dei pasti è sicuramente una delle più stressate della casa e merita un’attenzione in più. Sia quando si decide di ristrutturare gli spazi privati, sia per la scelta della soluzione ideale per sostituire la vecchia cucina. Come deve essere quella nuova? Meglio scegliere una soluzione moderna o tradizionale?
Quali sono i parametri da valutare con estrema attenzione e cosa guardare quando si compra una cucina? Diciamo che i consigli di un architetto possono fare la differenza, così come quelli dei consulenti Acori Ceramiche che ti possono aiutare a individuare la nuova cucina nella fase di scelta e ristrutturazione. Ci sono alcuni punti, però, che possono fare la differenza sempre, a prescindere dai gusti personali e dalle dimensioni della propria abitazione.
Quale stile per la nuova cucina?
Inevitabilmente, il primo punto di questa guida per scegliere una nuova cucina passa dalla decisione stilistica. Ovvero, come deve essere dal punto di vista estetico? Preferisci una soluzione di design o dalle linee classiche? Molto dipende da come è arredata la casa, non puoi creare uno stacco completo.
Quando fai la ristrutturazione della cucina devi valutare anche questi aspetti. La nuova linea può essere classica, con mobili in legno dalle tonalità calde e naturali (ovviamente esistono anche materiali che riproducono questo stile), rustica e decorata con piastrelle e mobili in stile provenzale, industrial e minimalista. In questi ultimi casi, siamo all’esatto opposto: le estetiche diventano essenziali, i colori tenui e i dettagli si presentano in acciaio inossidabile.
Efficienza energetica della scelta
Come scegliere la cucina ideale? Oltre a una serie di riflessioni estetiche devi anche valutare la resa energetica, i consumi che puoi sostenere. Chiaramente, tutti gli elettrodomestici della cucina sono considerati energivori, registrano un gran consumo di energia elettrica. Quindi devi prendere delle decisioni accurate, assicurati che la classe energetica sia avanzata. E, soprattutto, che gli elettrodomestici siano allineati alle tue necessità e a quelle della tua famiglia.
Dimensioni e orientamento della cucina
Una grande decisione da prendere, quando scegli una nuova cucina, riguarda l’organizzazione e l’orientamento delle strutture. Il primo punto da considerare: puoi mantenere l’ordine già definito o rivoluzionare gli spazi? Magari, chi decide di ristrutturare la cucina vuole ripensare il piano di lavoro e utilizzare un’isola per valorizzare lo spazio. Tutto inizia da un’azione concreta: misura con precisione. Non solo larghezza e profondità ma anche altezza dei soffitti, posizione di prese elettriche, attacchi acqua e gas. Molti si innamorano di una cucina nello spazio espositivo e poi scoprono che non può essere adattata alla propria casa.
Poi, devi organizzare la cucina in base a tre azioni fondamentali: cucinare, lavare e conservare. Scegli una cucina che ti permetta di dividere con estrema attenzione questi passaggi in modo da non sovrapporre le attività, ovviamente nei limiti del possibile. E preferisci strutture in grado di semplificare. Ad esempio, puoi preferire dei mobili che si estendono in altezza per avere più capacità di conservare alimenti e stoviglie o un lavandino che si adatti alle tue esigenze.
Attenzione alle abitudini operative
Oggi possiamo scegliere tra una serie di tecnologie che rendono la tua cucina veramente professionale. Ad esempio, piani cottura in ceramica o a induzione sono una vera comodità sotto certi punti di vista. Ma conviene scegliere una soluzione avanzata, con fuochi degni di uno chef, se non cucini mai e spesso sei fuori casa o ordini sempre da asporto? E il tuo frigorifero deve essere per forza quello di un ristorante? La scelta della cucina deve essere allineata a quello che fai.
La scelta dei materiali fa la differenza
Quando scegli i mobili e le strutture della nuova cucina devi sempre valutare con cura la scelta dei materiali che compongono i vari mobili. Ad esempio, preferisci il legno massello? Questa opzione è spettacolare per chi sceglie opzioni di qualità e di grande pregio ma richiede manutenzione. I mobili in laminato moderno sono perfetti per chi cerca il giusto rapporto qualità/prezzo ma anche le finiture estetiche devono essere considerate.

Ad esempio, le ante satinate sono eleganti e moderne mentre quelle lucide sono scenografiche ma mostrano ogni impronta digitale. Se hai bambini, o se hai una vita molto impegnata, valuta la possibilità di scegliere materiali facili da gestire e lavare e non solo esteticamente belli da vedere. E la scelta del materiale non riguarda solo mobili e piano di lavoro: anche il lavello è incluso in questa decisione, perché può essere in acciaio inox ma anche in ceramica, pietra e Corian.
Attenzione al colore della nuova cucina
Un ultimo dettaglio da valutare con estrema attenzione: il colore della nuova cucina. Come deve essere? Molti preferiscono puntare sul classico bianco che non passa mai di moda. Tutti ti consiglieranno questa soluzione perché è un grande classico, un valore aggiunto per creare spazi luminosi.
Ma può trasformare la cucina in un ambiente sterile se non lo scaldi con legno o dettagli. E si sporca facilmente. L’esatto opposto: nero e antracite. O magari grigio canna di fucile. Così avrai un ambiente molto elegante ma da valorizzare con la luce naturale altrimenti rischi di ottenere un effetto caverna.

Tra cucina bianca e nera si inseriscono decine di varianti. Ricorda che ci sono anche quelle che prendono il colore naturale del legno, perfette per alcuni stili classici e vintage. Ma attenzione anche a queste soluzioni: tonalità di legno troppo calde tendono a invecchiare velocemente.





