Sempre utile capire come risparmiare sulla ristrutturazione della casa. Certo, questo passaggio deve essere gestito con la cura necessaria per garantire la qualità dei lavori: abbassare i costi rinunciando a dei criteri base per restituire una casa funzionale e sicura è impossibile per i nostri standard. Con Acori Ceramiche ottieni delle ristrutturazioni che racchiudono sempre il massimo della qualità possibile. Nonostante tutto, è possibile sempre fare economia.

Puoi risparmiare – anche tanto – sui lavori che vuoi effettuare in casa. E lo puoi fare in modo intelligente, attivando delle scelte che ti permettono di ottimizzare il rapporto qualità/prezzo e di evitare sorprese sul preventivo all’ultimo minuto. Ad esempio, meglio valutare il momento migliore per l’azienda che si occupa dei lavori. Ci possono essere degli sconti per chi decide di posticipare o anticipare i lavori in modo da sfruttare momenti di calma piatta.

Noi abbiamo l’esperienza per aiutarti a risparmiare sui costi della ristrutturazione casa: ecco cosa devi sapere per tenere basso il costo totale ma non la qualità. Ma c’è un punto da chiarire: alcune voci del preventivo per la ristrutturazione sono imprescindibili. Puoi giocare solo su scelte stilistiche e funzionali.

Investi in una buona analisi preliminare del progetto

Più lavori bene prima, meno pagherai spese impreviste. Quando c’è poca attenzione all’analisi del lavoro da svolgere c’è sempre il rischio di ritrovarsi con una brutta sorpresa. Apri un muro e scopri che l’impianto elettrico è degli anni ’60, con i fili di alluminio invece che rame. O trovi umidità di risalita che nessuno aveva visto. O le tubature sono da rifare tutte. Ogni sorpresa può aggiungere facilmente il 20-30% al preventivo iniziale. Per questo un sopralluogo serio costa, ma vale ogni euro. E se vuoi velocizzare la situazione si complica: desideri finire in 2 mesi invece che 4? Pagherai il 30-40% in più. Le squadre lavorano in orari scomodi, fanno straordinari, si accavallano.

Attenzione alle scelte stilistiche della nuova casa

Il primo punto che devi valutare è la composizione generale del progetto che valuti e approvi insieme all’architetto che cura questo aspetto per te. Tutto è nelle tue mani: in molti casi, il preventivo sale nel momento in cui diventi particolarmente esigente con le decisioni stilistiche e architettoniche.

Stiamo parlando di dettagli che non aggiungono nulla alla qualità sostanziale della dimora ma che impreziosiscono e arricchiscono gli spazi con dei dettagli sicuramente pregevoli e belli da vedere. Ma che fanno lievitare in modo sostanziale il preventivo finale della ristrutturazione. Attenzione, puoi anche far valere tutto ciò in una fase di rivendita aumentando il prezzo finale della casa. Però non è detto che tutti siano disposti ad accettare questo compromesso.

Domotica: la tecnologia in casa ha il suo prezzo

Fantastico, vero? Alzi le tapparelle con un comando, accendi la luce con la voce, programmi il termosifone dallo smartphone. La comodità di una casa implementata dalla domotica è ormai nota ma questo benefit ha un prezzo. Rifare l’impianto elettrico è fondamentale quando ristrutturi casa ma se chiedi particolari attenzioni sul fronte della tecnologia digitale, integrando comandi vocali e gestione via app, puoi avere dei conti importanti da gestire sul preventivo.

Valuta bene le ceramiche del bagno e la cucina

Una delle voci più importanti per la ristrutturazione della casa è la zona bagno. Ci sono diversi elementi da considerare come, ad esempio, il cambio dei sanitari e del box doccia. Su questo fronte puoi scegliere opzioni di grande impatto estetico e molto funzionali. Pensa, ad esempio, a una cabina doccia walk-in con colonna che include getti idromassaggio e cromoterapia o doccia emozionale. Senza dimenticare sanitari sospesi e WC senza brida: tutto costa di più.

esempio di casa ristrutturata
Casa ristrutturata secondo Acori Ceramiche.

Ma se scegli dei modelli semplici ed eleganti hai un risultato sempre eccezionale, con qualche dettaglio estetico in meno ma anche con grande risparmio. Per la cucina vale lo stesso discorso: serve un piano cottura a induzione con 6 fornelli? E un frigorifero degno di un supermercato o un lavandino da ristorante?

Gli infissi possono diventare una voce da ridurre

Mai risparmiare troppo sugli infissi perché se riduci troppo l’investimento rischi di ritrovarti con strutture che lasciano entrare gli spifferi e riduci l’efficienza energetica. Fare economia sulla ristrutturazione vuol dire anche ragionare sul lungo periodo: pagare meno ora vuol dire, in molti casi, pagare bollette salate.

Non vogliamo questo. Il suggerimento è un altro: ridurre i benefici che non servono. Ad esempio, è veramente necessario avere una porta blindata con serratura digitale con riconoscimento biometrico? Questa è una soluzione che può andare bene nel caveau della banca, non in una casa in un condominio di provincia. Serve veramente un doppio vetro insonorizzato se non abiti a due passi dalla ferrovia ma in piena campagna? Queste domande retoriche guideranno il tuo risparmio.

I materiali aumentano i costi della ristrutturazione

Una delle voci più importanti quando decidi di ristrutturare casa: la scelta dei materiali. Se prediligi opzioni di prestigio, dai pavimenti alle rifiniture, assicurati di preparare il conto in banca per attutire il colpo. Perché tutto sarà più costoso. Un pavimento in parquet o in pietra è più oneroso di una soluzione in gres porcellanato di buona qualità, al tempo stesso un marmo pregiato per il lavandino del bagno sarà sicuramente notevole e renderà ogni risveglio un evento.

Ma il costo sarà importante. Vale lo stesso discorso fatto per le rifiniture: più spendi, più fai valere la casa in fase di vendita. Per il momento, il preventivo sale e se fai determinate scelte insieme ai tuoi architetti (o ai consulenti di Acori Ceramiche) puoi snellire il totale senza rinunciare alla qualità.

Sfrutta i bonus fiscali proposti dallo stato italiano

Un buon modo per recuperare gli investimenti fatti in fase di ristrutturazione della casa: chiedere al commercialista di interagire con architetto e ditta delle forniture per ottenere dei vantaggi fiscali in termini di recupero sulle tasse da pagare. Controlla quali agevolazioni sono ancora attive (cambiano spesso), considera che di solito sono attive quelle che includono l’efficienza energetica e le ristrutturazioni, ma devi rispettare precisi requisiti burocratici. Il meccanismo?

Hai una detrazione IRPEF, l’imposta sul reddito, che viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Esempio: se spendi 50.000€ con detrazione al 50%, recuperi 25.000€ distribuiti su 10 anni. Quindi 2.500€ all’anno di tasse in meno. Per maggiori informazioni puoi consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate.