Uno dei problemi tipici di qualsiasi bagno: eliminare l’umidità che si forma in queste zone. Sappiamo bene che la toilette, insieme alla cucina, rappresenta uno dei punti in cui si formano macchie di umidità e annerimento delle pareti. Colpa delle fonti di acqua, del vapore che si forma durante la doccia: si insinua nei muri e rischia di creare problemi sia estetici che ambientali. Una stanza umida è un problema per il corpo umano, non è salutare ma neanche bello da vedere.

Per fortuna ci sono diversi accorgimenti da mettere in campo per eliminare l’umidità nel bagno. Chiaramente non in modo definitivo e totale perché un ambiente salubre deve avere comunque una percentuale accettabile di umidità (compresa tra 30 e 60%). Ma bisogna eliminare gli eccessi perché possono portare a danni importanti, questo avviene con una buona base di partenza che puoi gestire attraverso la ristrutturazione del bagno. Ma non solo, continua a leggere.

Lasciare aperte le finestre e far ventilare

Primo consiglio per evitare la formazione dell’umidità in bagno (ma anche in cucina): lascia la finestra aperta dopo la doccia o, comunque, nel momento in cui si forma vapore. Se vedi che si è appannato lo specchio o il vetro del lucernario vuol dire che è arrivato il momento di far passare l’aria. Se non hai la possibilità di aprire la finestra, assicurati di poter utilizzare un aspiratore. Basta questo dettaglio per evitare muffa, cattivi odori e danni strutturali alle pareti.

Quindi, apri porte e finestre in modo da creare correnti d’aria e installa una ventola di aspirazione abbastanza potente se il punto precedente non è attuabile. Usa questo ventilatore durante e dopo la doccia per almeno 30 minuti. In questo modo puoi ridurre sensibilmente le fonti di umidità in bagno.

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Non dimenticare la pulizia del bagno

Uno degli aspetti fondamentali da mettere in evidenza: dopo l’uso di acqua calda devi sempre pulire i residui lasciati su ceramiche e piastrelle. Anche nel box doccia. Assicurati di avere a disposizione panni di daino e tira acqua per eliminare tutte le gocce di acqua che rimangono sulle pareti e sui vetri.

Usa un deumidificatore per i casi complessi

Se ci troviamo di fronte a un bagno particolarmente umido puoi prendere in considerazione l’uso di un deumidificatore: un elettrodomestico che ti permette di ridurre i tassi di umidità in una stanza, soprattutto nei bagni ciechi. Il problema è chiaro, si tratta di una situazione poco pratica e rumorosa.

Scegli vernici idrorepellenti per le pareti

Una delle soluzioni per evitare che si formino macchie e muffe sulle pareti del bagno a causa dell’umidità: utilizzare vernici adeguate allo scopo, idrorepellenti. Stiamo parlando di rivestimenti protettivi studiati e prodotti per evitare il contatto con l’acqua e prevenire la penetrazione dell’umidità nelle superfici.

Come funzionano queste vernici? Gli agenti chimici – polimeri specializzati, resine acriliche, poliuretaniche o siliconiche – creano una barriera che impedisce all’acqua di penetrare. Grazie a questo film idrofobo puoi prevenire la formazione di muffe e funghi, macchie di umidità e distaccamento dell’intonaco.

Puoi garantire un aspetto estetico delle superfici duraturo nel tempo scegliendo tra vernici acriliche, quindi adatte per superfici minerali, o poliuretaniche che sono più resistenti e durature nel tempo. Quindi adatte a situazioni più complesse. Le vernici siliconiche, invece, si utilizzano quando servono pitture traspiranti e flessibili. Quale soluzione scegliere? Dipende dalle circostanze ma nella nostra sezione dedicata ai materiali edili troverai ciò che serve per prevenire la muffa.

Uso di mattonelle e mosaici

Quando devi ristrutturare un bagno assicurati di utilizzare una buona selezione di elementi in grado di bypassare il problema dell’umidità. Un bagno con una buona copertura di piastrelle in ceramica o un mosaico di mattonelle è più igienico perché sfrutta una superficie impermeabile e non porosa.

Questo vale soprattutto se optiamo per ceramica e gres porcellanato. Queste combinazioni sono facili da pulire, non lasciano entrare l’acqua e puoi scegliere anche dei modelli antiscivolo per i pavimenti. Le fughe tra le mattonelle sono il punto debole di questa soluzione per ridurre i danni dell’umidità in bagno. Se queste aree non vengono sigillate correttamente con materiali impermeabili, l’acqua può infiltrarsi e causare problemi di umidità.

Quindi, dopo aver scelto le migliori ceramiche (tipo quelle del nostro catalogo) devi applicare questi elementi decorativi/protettivi su una superficie trattata in modo da ridurre i danni delle infiltrazioni. Per le fughe utilizzare stucchi impermeabili e sigillanti di qualità, verificando puntualmente l’integrità di queste aree. Nel caso dei pavimenti, verifica che non ci siano pendenze sfavorevoli che permettono i ristagni di acqua negli angoli dopo la doccia. Anche i punti di intersezione tra il piatto doccia e le mattonelle deve essere sigillato con la massima attenzione per evitare che l’acqua si insinui creando nelle pareti le classiche bolle di umidità sotto l’intonaco.