Ecco il problema tipico che può capitare in un bagno con scarsa manutenzione: dover aggiustare un rubinetto che perde e che gocciola. Può sembrare strano ma di sicuro questo è uno dei grattacapi più fastidiosi che possa capitare all’improvviso in una casa, nuova o vecchia che sia. Il motivo? Semplice, questa piccola perdita crea un rumore di sottofondo che ti accompagna giorno e notte. Certo, ci possono essere sfide ben più importanti da risolvere e tamponare.
Però il rubinetto che perde in bagno o in cucina, dal lavandino o del lavabo per pulire i piatti, deve essere aggiustato. A volte è una sciocchezza, basta poco: sostituisci qualche pezzo o fai un po’ di pulizia per risolvere. Altre volte, invece, l’intervento prevede il cambio completo della soluzione danneggiata.
In ogni caso noi ci siamo: nel nostro showroom a Roma trovi tutti i ricambi che cerchi: c’è una varietà di rubinetteria in grado di soddisfare tutti i gusti. Ma prima di pensare a una completa ristrutturazione della cucina o del bagno, ecco come aggiustare un rubinetto che perde e fermare l’acqua che gocciola.
Perché un rubinetto perde? Ecco le cause
Prima di capire come risolvere il problema del rubinetto che gocciola bisogna capire qual è la causa. In primo luogo, potrebbero esserci dei danni alla guarnizione della manopola se si tratta di un modello con regolatori di acqua calda e fredda separati. Il serraggio continuo e forte porta alla deformazione degli anelli di gomma e quindi alla perdita di acqua dal rubinetto. E se, invece, la perdita è connessa a un rubinetto con miscelatore monocomando?
Il nodo è collegato alla cartuccia con dischi in ceramica. Quindi dovrai sostituire non solo le guarnizioni ma anche questo elemento, un’operazione che rientra nella buona manutenzione della rubinetteria. In ogni caso, le perdite di acqua dai rubinetti possono essere collegate anche alle guarnizioni che si trovano nel rompigetto. Sono opzioni che comunque possiamo affrontare con un numero di attrezzi limitati e senza le competenze di un idraulico professionista.
Come aggiustare un rubinetto che gocciola
Per alcuni il rubinetto che perde è una seccatura dovuta al fatto che c’è quella goccia che cade ogni 2 o 3 secondi. Ma ci sono anche altri aspetti da considerare. Ad esempio, la riduzione degli accumuli di calcare sulle ceramiche e sul metallo dei rubinetti. E poi c’è il discorso sulla perdita economica.
Se consideriamo una perdita di 1 goccia al secondo (ritmo medio) consumiamo 4,32 litri al giorno. Al mese raggiungiamo circa 130 litri. All’anno tocchiamo 1560 litri e tutto questo ha un costo. C’è anche l’impatto ambientale da valutare: perché sprecare acqua quando puoi riparare il rubinetto con pochi passaggi?
Rubinetto con manopole
Il caso più semplice. Per procedere servono una chiave inglese o a pappagallo, delle guarnizioni nuove – costano 2-3 euro dal ferramenta ma porta la vecchia per prendere la misura giusta – e un po’ di stracci. Per procedere devi prima tutelarti: chiudi l’acqua dal rubinetto generale sotto il lavandino o dal contatore principale e apri il rubinetto per far uscire il liquido residuo che è rimasto nelle condutture. Con un cacciavite dovresti aprire il coperchio della manopola.
Usa cautela per non graffiare la superficie. Sotto questa copertura dovresti trovare una vite per togliere la manopola: una volta tolta, con la chiave inglese devi svitare il bullone che chiude il meccanismo per far passare l’acqua. A questo punto devi cambiare le guarnizioni, gli o-ring di gomma che si trovano in fondo al vitone. Sostituisci e rimonta il tutto per un test.
Se hai fatto tutto bene, la perdita dovrebbe essere risolta ma ricorda di cambiare le guarnizioni su entrambi i rubinetti. In questo modo fai una buona manutenzione ed eviti di riprendere gli attrezzi nel momento in cui dovrai affrontare di nuovo il rubinetto che gocciola a causa di un altro o-ring consumato.
Rubinetto con miscelatore
Se il rubinetto che perde è il modello con miscelatore, quindi leva unica che si orienta a destra o sinistra per scegliere tra acqua calda o fredda, la procedura è leggermente diversa. Ma puoi comunque risolvere il problema della perdita di acqua. Chiudi sempre l’acqua dal rubinetto generale, poi:
- Togli il tappo copriforo che si trova sotto la leva.
- Svita il perno o la vite e rimuovi il miscelatore.
- Estrai la cartuccia (sembra un cilindro di plastica/ceramica).
- Compra una nuova cartuccia, cambiala e rimonta.
In questi casi non puoi cambiare solo la guarnizione, si procede con la sostituzione dell’elemento centrale. Compra la stessa cartuccia: porta la vecchia al negozio, ci sono mille modelli diversi. Se non trovi la cartuccia giusta, devi cambiare tutto il rubinetto. Succede con i modelli economici o vecchi.
Sostituisci anche le guarnizioni del rompigetto
Se stai lavorando al cambio delle guarnizioni che evitano al rubinetto di perdere acqua conviene intervenire anche sul rompigetto. Ovvero, il filtro che si trova nell’ultima parte del becco dal quale esce il flusso. Qui si trovano diversi gommini e una retina che impedisce il passaggio di pietrine, ruggine e sabbia.
Anche qui si può nascondere la causa della perdita. Sempre con una chiave a rullino o una pinza puoi svitare questo elemento in senso antiorario e pulire il rompiflusso mettendolo in una bacinella con dell’anticalcare. La retina deve essere passata sotto al flusso dell’acqua per togliere i residui di sabbia.
Se sono troppo rovinati, filtri e gommini devono essere sostituiti: la spesa è minima e il risultato è significativo. Un trucco valido per tutte queste operazioni: utilizza uno straccio per avvitare e svitare le parti cromate e visibili per evitare di rovinare il metallo. Altrimenti devi comprare e sostituire tutto.





