Scegliere i pavimenti che non si graffiano e non si rovinano vuol dire anche risparmiare nel tempo. Così non sei costretto a cambiare copertura dopo qualche anno. E non devi vivere in una casa o lavorare in un ufficio con i pavimenti inguardabili e impresentabili. Perché questo è il problema.
A furia di camminare, passare, trascinare oggetti e spostare sedie con le rotelle – quelle classiche da ufficio, per intenderci – il pavimento si rovina. Ci sono soluzioni come quelle realizzate in gres porcellanato che sono adatte a determinate attività e che resistono meglio allo stress meccanico. Altri pavimenti, invece, sono più delicati e tendono a rompersi, sporcarsi e danneggiarsi se l’uso diventa eccessivo. Portando, così, a mostrare abrasioni, macchie e graffi.
Si può ragionare anche in termini di differenziazione: alcune zone possono essere servite da materiali più resistenti e altre da opzioni estetiche che preferisci. E che sono meno trafficate, quindi meno inclini all’usura. In sintesi, ecco i pavimenti che non si graffiano e che non si danneggiano tanto facilmente.
Una precisazione importante: prima di elencare i migliori materiali per realizzare un pavimento resistente ai graffi e allo sporco, che si pulisca facilmente, è giusto ricordare che non esiste la soluzione sicura al 100%. Anche il materiale più duro può rovinarsi se passi sopra un oggetto appuntito e/o pesante.
Gres porcellanato
Il re di tutti i materiali utili per realizzare pavimenti a prova di graffi e abrasioni. Questa opzione è utile sotto diversi punti di vista: puoi realizzare pavimenti con effetti differenti, anche simili alla pietra naturale o al legno, ma nel frattempo puoi godere di una resistenza unica. Anche perché ha un metodo di lavorazione che esalta questa caratteristica: il gres viene cotto ad altissime temperature e ha una durezza molto elevata, anche 8-9 sulla scala Mohs.

Pavimento effetto legno di Acori Ceramiche.
Una pavimentazione casalinga resiste bene ai graffi e alle abrasioni tipiche dell’uso quotidiano. Inoltre, è un materiale impermeabile e che si pulisce facilmente: lo puoi utilizzare senza problemi sia per le zone in cui c’è passaggio (ingresso e corridoio), sia dove c’è presenza di acqua come in cucina o nei bagni.
Gres tecnico
Una variante del modello standard che di solito si usa per uno spazio abitativo privato. Se parliamo dei pavimenti più performanti in termini di resistenza all’usura, alle abrasioni, ai graffi e allo sporco non possiamo ignorare la capacità del gres porcellanato tecnico, una variante utilizzata in spazi pubblici e aziendali sia per pavimento che per coperture delle pareti. Queste soluzioni – soprattutto se vengono scelte con spessori importanti – possono sopportare forti carichi.
Parliamo sia di tensioni statiche che dinamiche ma anche di vibrazioni, umidità, sbalzi di temperature e calpestio. Alcune opzioni sono perfette per evitare al piede nudo di scivolare, infatti si usano negli ambienti umidi come il bordo delle piscine e gli spazi aperti. Probabilmente, non è la soluzione adatta per la casa.
Resine epossidiche
Altra soluzione ottima per realizzare un pavimento a prova di graffio e di sporco. Questo materiale deve essere gestito e posato con la massima attenzione, solo così puoi avere un effetto duraturo. Ma se tutto è stato gestito al meglio puoi ottenere delle pavimentazioni eleganti e durature, ma soprattutto resistenti ai graffi. Come anticipato, non esiste un pavimento completamente al riparo da questo rischio. Ma di sicuro la resina offre un livello di resistenza interessante.
Un altro vantaggio fondamentale di questo pavimento: offre una superficie continua e senza fughe. A differenza delle piastrelle, non hai spazi dove si accumula lo sporco e non assorbe liquidi. Quindi vino, caffè e olio non intaccano le superfici se le pulisci subito. Questo è un grande vantaggio per chi cerca pavimenti che non si macchiano e che siano facili da lavare: anche negli spazi pubblici, negli uffici e nelle aree aziendali, la resina può essere la soluzione giusta.
Pavimenti SPC
Tra i pavimenti che non si graffiano abbiamo anche il modello SPC, un’evoluzione del classico PVC con notevoli miglioramenti. Il modello Stone Polymer Composite presenta una compattezza e resistenza superiori ai normali pavimenti vinilici. Ha un’ottima resa anche per la sua stabilità dimensionale.
Rispetto agli standard che già conosciamo, i pavimenti SPC sono resistenti all’acqua, ottimi per bagni, cucine e locali commerciali come bar e ristoranti. È facile da posare e da pulire, non è molto impegnativo in termini di spazio necessario e di altezza, ha una buona resa nei confronti della resistenza agli urti.
Parquet trattato
Di sicuro non è uno dei pavimenti più resistenti se vuoi utilizzarlo per zone di grande passaggio, ma se hai intenzione di sfruttarlo a casa – e sai già che ci saranno grandi impegni a causa di bambini piccoli, attività frenetiche e molte persone da ospitare – puoi scegliere un determinato tipo di pavimento di parquet.
Vale a dire un modello che ti garantisce una resistenza sicuramente superiore a tante alternative. D’altro canto esistono pavimenti in parquet anche per esterni, a bordo piscina o addirittura per le barche e quindi a contatto con ambienti molto impegnativi come quelli collegati all’acqua salata e alle intemperie.

Tutto dipende dal tipo di legno che si sceglie: il teak, ad esempio, proviene dalle foreste tropicali del sud-est asiatico ed è particolarmente resistente all’acqua. Quindi, oltre ad avere una grande resistenza a urti e graffi, è ideale per ambienti esterni. Poi c’è il rovere, una certezza quando si cerca resistenza a:
- Graffi
- Abrasioni
- Urti
- Umidità
- Funghi
- Muffe.
Il massimo però ha un nome preciso: bamboo strand woven, resistente all’acqua e agli urti, se lavorato bene è resistente ai graffi e agli urti come pochi altri materiali. A proposito, esistono anche dei trattamenti specifici per ridurre la probabilità di rovinare il parquet, come ad esempio l’applicazione della vetrificazione, un film protettivo, e vernici poliuretaniche antigraffio. Anche la scelta del parquet può aiutare: meglio toni naturali e aspetto rustico, così i graffi si notano meno. In ogni caso, i consulenti di Acori Ceramiche possono seguirti in ogni passaggio per scegliere il miglior pavimento in parquet per le tue esigenze.





